NOI CON L’ITALIA SI PRESENTA E SCENDE IN CAMPO

BRESCIA 15.01.2018 – Nata ufficialmente quella che è stata definita la «quarta gamba» del centrodestra e che vuole, secondo l’intento dei suoi fondatori, riunire i moderati delusi dagli altri partiti di centrodestra.
La presentazione di «Noi con l’Italia» si è avuta nella giornata di Sabato 13 Gennaio presso l’Hotel Master in città, al tavolo dei relatori Giampaolo Mantelli, Mauro Parolini, Silvia Razzi e Antonino D’Alessandria che hanno illustrato il progetto.
Nel simbolo c’è lo scudo crociato, ricordo della Democrazia Cristiana per rimarcare la continuità con una grande storia e una collocazione politica ben chiara.
Si guarda alle elezioni politiche e regionali del prossimo 4 Marzo, ma la testa è anche alle prossime amministrative previste per il prossimo mese di Maggio.

Mauro Parolini, assessore regionale in quota “Lombardia popolare“ che ha subito aderito al nuovo soggetto, è il primo a parlare agli intervenuti che hanno riempito la sala dell’Hotel Master: “Il nuovo soggetto politico è nato per unire e per confrontandosi con tutti. Partiamo dalla famiglia e di chi si deve occupare di figli e anziani. In Regione Lombardia abbiamo previsto il  Fattore famiglia, per far pagare meno tasse e servizi e lo stesso vogliamo fare a livello nazionale. La piccola impresa deve avere costi e adempimenti burocratici inferiori rispetto alle grandi aziende e vogliamo più autonomia per i Comuni”.
Poi prosegue sintetizzando quale dovrà essere il rapporto con la popolazione: “I cittadini potranno riconoscere un partito che propone la politica in positivo“.

Gli fa seguito Silvia Razzi, coordinatrice di «Fare!» per la Lombardia: “L’Italia ha bisogno di persone nuove, che hanno avuto l’intelligenza di fare un passo indietro perché hanno capito che uniti si vince, dando un’alternativa a Forza Italia, Lega e Fdi“.

Giampaolo Mantelli, ex assessore provinciale e attuale vice segretario regionale dell’Udc: “Nel Dna del nuovo partito c’è la chiarezza: non si promettono politiche ondivaghe ad alleanze variabili, vogliamo essere non la quarta gamba del centrodestra, ma la terza, un riferimento per chi non ama la politica urlata ma preferisce le proposte“.

Antonino D’Alessandria di «Direzione Italia», gruppo che si riferisce al deputato Raffaele Fitto: “Rappresentiamo i cittadini moderati disaffezionati al voto e alle istituzioni e che non si lasciano incantare dalle suggestioni. Non faremo promesse mirabolanti, ma sostenibili“.

 

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