I nostri valori

L’Udc ha rappresentato in questi anni un baluardo politico, nella coerente difesa e rappresentanza dei valori cattolici, matrice indissolubile della nostra ispirazione ideale.
Non abbiamo seguito mode, populismi, slogan urlati privi di contenuto, avventure mediatiche e facili scorciatoie per arrivare a posizioni di potere.
La nostra posizione attuale rispetto al Governo Nazionale e’ la riprova della serietà della nostra politica, abbiamo rifiutato, in cambio di qualche “poltrona”, di sostenere un Governo che non ci rappresenta , pur mantenendo dall’opposizione, un profilo di alta responsabilità istituzionale, valutando nel merito ogni proposta presentata, senza isterismi o aprioristiche chiusure.
I nostri rappresentanti sono stati gli attivatori di aggregazioni di schieramenti parlamentari, che hanno oltrepassato i confini del nostro Partito, per risvegliare coscienze assopite dell’Area culturale cattolica.
A livello Europeo ci siamo distinti per la coerenza delle nostre proposte e siamo il punto di riferimento fondamentale nel grande aggregazione del PPE.
Per citare solo gli ultimi nostri interventi:
La nostra posizione a favore dello Ius Soli, ci piace qui riportare la dichiarazione del nostro presidente Cesa:
La legge sulla cittadinanza è una riforma attesa da anni che darebbe un futuro bambini e ragazzi oggi ancora costretti nel limbo di non essere considerati a tutti gli effetti cittadini italiani, nonostante siano nati e vivano nel nostro Paese. Parliamo di bambini e ragazzi che sono italiani di fatto ma non di diritto”.
Così il segretario nazionale dell’UDC ed europarlamentare PPE Lorenzo Cesa interviene nel dibattito politico sullo ius soli. “Sul tema della cittadinanza – ha aggiunto – serve coraggio nel fare delle scelte. La politica non può permettersi di inseguire i sondaggi. Stiamo con la CEI e non certo con Salvini e i suoi attacchi”.
L’auspicio – ha, infine, concluso – è che questo tema si affronti anche a livello europeo per far sì che la cittadinanza venga trattata in maniera uniforme in tutti i paesi comunitari molti dei quali hanno già da tempo regolamentato la disciplina”.
La nostra posizione sulla maternita’ surrogata, illuminante l’intervento del Senatore De Poli che riportiamo :
“Difendiamo i diritti di donne e bambini

Roma, 19 giu. (askanews) – “La maternità surrogata è inaccettabile perché sfrutta il corpo delle donne. Diciamo no alla stepchild adoption e qualsiasi normativa che legittimi la pratica dell’utero in affitto. Difendiamo i corpi delle donne che non sono merce da supermercato. E’ grave sostenere che laddove la surrogazione avviene gratuitamente non c’è sfruttamento ed è legittima”. Lo afferma in una nota il senatore e vicesegretario vicario dell’Udc Antonio De Poli commentando l’intervista della senatrice del Pd, Monica Cirinnà, su ‘La Repubblica’, in cui si rilancia il tema delle adozioni gay e della maternità surrogata. “Difendiamo la dignità delle donne e per questo diciamo no alla maternità surrogata. Difendiamo i diritti dei bambini ad avere una mamma e un papà e per questo diciamo no alle adozioni delle coppie gay”, conclude.
Questa coerenza rappresenta il nostro modello di fare politica, una politica moderata, dando all’accezione moderata il significato di massimo livello di contemperanza tra interessi contrapposti insiti nella Societa’, in una logica inclusiva e di solidarietà, unica via responsabile per costruire la Societa’ del futuro.
Questo Blog ci permette ora di declinare in questioni piu’ locali il nostro attivismo politico, e’ un segno della rinascita di un movimento di idee, valori, contributi progettuali, che torni a parlare anche a Brescia, con i cittadini , con capacità di ascolto, dialogo e proposta politica.
Bentornata UDC!…